Lavorare al freddo: cosa dice la ricerca su destrezza manuale, comfort e abbigliamento riscaldato?
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Chi lavora regolarmente all’aperto sa che il freddo non è soltanto una fonte di disagio. Avere le mani fredde rende sensibilmente più difficili anche le attività più semplici. Temperatura, vento, umidità, sforzo fisico, durata del lavoro e necessità di movimenti precisi determinano insieme quanto il freddo risulti impegnativo. L’abbigliamento riscaldato può offrire un comfort personale aggiuntivo, ma non sostituisce la valutazione dei rischi né i dispositivi di protezione prescritti.
In questo articolo scoprirai cosa dice la ricerca sul lavoro al freddo e quale contributo può offrire l’abbigliamento riscaldato, con i relativi limiti.
Freddo e destrezza manuale
Il ricercatore del TNO Hein Daanen ha studiato l’influenza del freddo e del vento sulla destrezza manuale. In condizioni controllate, i partecipanti sono stati esposti a temperature di 0, -10 e -20 °C, combinate con diverse velocità del vento. Sono state misurate, tra le altre cose, l’agilità delle dita, la destrezza manuale e la forza di presa. Il ricercatore ha riscontrato una chiara relazione tra la combinazione di freddo, vento e durata dell’esposizione e il peggioramento delle prestazioni manuali.
Gli studi sul freddo non rilevano sempre gli stessi effetti, poiché variano i guanti, la temperatura, la durata dell’esposizione e il tipo di attività. Uno studio randomizzato condotto su 22 partecipanti a 5 °C ha rilevato che il riscaldamento diretto delle mani manteneva le dita più calde e limitava il calo delle prestazioni in un test di destrezza manuale.
Questo dato è rilevante per tecnici, installatori e addetti alla logistica che utilizzano utensili, assemblano componenti o azionano apparecchiature. Evidenzia soprattutto l’importanza di proteggere le mani in funzione dell’attività svolta. Un gilet riscaldato non sostituisce guanti da lavoro adeguati.
La temperatura da sola non racconta tutto
Nel lavoro all’aperto, il termometro non dice tutto. Il vento disperde più rapidamente il calore corporeo. Anche le precipitazioni, l’abbigliamento, il livello di attività e la durata dell’esposizione hanno un ruolo. La protezione dal freddo deve quindi essere sempre considerata come un sistema completo.
Le attività al freddo sono molto diverse tra loro
Una ricerca sull’esposizione professionale al freddo ha mostrato che l’isolamento termico necessario dell’abbigliamento variava in base all’attività. Anche quando i dispositivi di protezione valutati offrivano generalmente una protezione sufficiente, non era possibile escludere del tutto il disagio termico.
Uno studio nel settore minerario artico ha rilevato che i lavoratori adattavano il proprio abbigliamento al tempo trascorso all’aperto, alla temperatura, al vento, all’umidità e alla sensibilità personale. Queste condizioni sono più estreme rispetto al normale lavoro all’aperto nei Paesi Bassi e in Belgio, ma la lezione resta utile: un unico set standard di indumenti non è adatto a ogni attività.
Che cosa può offrire il riscaldamento del busto?
Piccoli studi di laboratorio sui gilet riscaldati elettricamente indicano che il riscaldamento del busto può migliorare la percezione generale del calore. In un test condotto in condizioni di freddo estremo (-15 °C), il riscaldamento del busto è stato inoltre associato a dita più calde e a un maggiore comfort delle mani. I gruppi di studio erano piccoli e le condizioni specifiche. Puoi approfondire queste ricerche nell’articolo l’abbigliamento riscaldato funziona?
Durante il lavoro attivo può essere sufficiente un livello basso. Durante le attese, le attività di sorveglianza o i lavori meno intensi, un calore maggiore può risultare più piacevole.
Perché un gilet riscaldato è pratico per i team
Un gilet riscaldato fornisce calore intorno al busto lasciando libere le braccia. Puoi quindi abbinarlo facilmente all’abbigliamento aziendale già in uso e a una giacca da lavoro. È adatto, ad esempio, a tecnici, personale edile, addetti alla sicurezza, operatori logistici, personale che lavora sul territorio, addetti agli eventi e corrieri.
La scelta precisa dell’abbigliamento continua a dipendere dalle attività svolte e dai rischi presenti sul luogo di lavoro.
Il calore non è di per sé una misura di sicurezza
Il comfort termico non equivale alla protezione dai rischi lavorativi legati al freddo. L’abbigliamento riscaldato non sostituisce gli indumenti protettivi prescritti, le istruzioni di lavoro, le pause o le altre misure previste da una valutazione dei rischi. Costituisce uno strato riscaldante aggiuntivo all’interno di una strategia più ampia per il lavoro al freddo.
Verifica pratica per i datori di lavoro
- Valuta temperatura, vento, umidità e durata per ogni attività.
- Considera l’intensità del lavoro e i periodi di inattività.
- Mantieni tutti i dispositivi di protezione richiesti e gli strati esterni adeguati.
- Rendi pratici e gestibili la scelta delle taglie, le istruzioni, la ricarica e il lavaggio.
- Consenti ai dipendenti di regolare autonomamente il calore e di segnalare eventuali disagi.
- Testa l’utilizzo nel tuo ambiente di lavoro prima di estenderlo su larga scala.
Conclusione
Freddo e vento possono ridurre sensibilmente la destrezza manuale e il comfort. La ricerca indica che il riscaldamento personale può migliorare il comfort al freddo, ma nel lavoro all’aperto rimane una soluzione complementare e non una misura di sicurezza autonoma. Per le aziende, il miglior primo passo è una prova su piccola scala con un solo team nel proprio ambiente di lavoro.
Il tuo team lavora regolarmente all’aperto o in ambienti freddi? Richiedi un preventivo tramite la pagina per le richieste aziendali per il gilet riscaldato. Gli ordini aziendali sono disponibili a partire da 10 pezzi.
Fonti scientifiche
- Daanen, H.A. Manual performance deterioration in the cold estimated using the wind chill equivalent temperature. Industrial Health (2009). PubMed
- The application of heating film to hands reduces the decline in manual dexterity performance. European Journal of Applied Physiology (2024). DOI 10.1007/s00421-024-05482-7
- Evaluation of the efficacy of personal protective equipment against occupational exposure to cold. Revista Brasileira de Medicina do Trabalho (2019). PubMed
- Thermal comfort sustained by cold protective clothing in Arctic open-pit mining. Industrial Health (2017). PubMed
- Brajkovic, D., Ducharme, M.B. e Frim, J. Influence of localized auxiliary heating on hand comfort during cold exposure. Journal of Applied Physiology (1998). PubMed
- Li, S., Jia, X., Cao, B. e Zhu, Y. Improvement of thermal perceptions and physiological responses using torso heating under short-term cold exposure. Science of the Total Environment (2023). PubMed
Gli studi descrivono effetti osservati in condizioni sperimentali specifiche e non costituiscono test sui prodotti KingsPower.